mercoledì 23 maggio 2012

23 maggio 1992


Caro Giovanni, sono passati già 20 anni. Io non ricordo cosa stavo facendo quel giorno, probabilmente ero a casa immersa nello studio, o forse in giro a godermi la primavera appena arrivata, di sicuro avevo 17 anni e non sapevo bene chi fossi tu. La tua morte, annunciata quella sera al telegiornale, mi colpì soprattutti per la disumanità delle sue modalità. Al posto di una liscia autostrada asfaltata c'era un'auto scomposta, immersa in cumuli di terra, asfalto e detriti, sepolta, cancellata.
Cos'hai fatto tu l'ho scoperto dopo, col tempo, negli anni, con la passione di capire il passato, perchè purtroppo tu non c'eri più, non c'era più Paolo e io invece avrei voluto tanto parlarvi e rivedere ancora nei vostri occhi quella limpidezza, quella idealità, quella forza d'animo che stavo imparando a conoscere. 
Lo volevo allora e ancor più lo voglio ora. Mi mancano i vostri spiriti così alti, così inattaccabili, mi mancano le vostre sofferenze, i vostri sacrifici, perchè sarebbe importante per me e per gli italiani di oggi sapere che qualcuno ancora è capace di tanto amore per il nostro paese. 
I miei ragazzi sono piccoli, sono i figli delle televendite, del calcio mercato, del Mc Donald, ma sai anche che ogni anno racconto loro di voi, delle vostre vite, dei vostri ideali, delle vostre lotte, e delle vostre scomparse. 
Qualcosa cresce.....Anna e Chiara non si sono scordate di quel che abbiamo fatto insieme in classe, qualcuno magari ieri si è anche imbarcato sulle navi della legalità e oggi verrà a portarti il suo saluto. 
Caro Giovanni, questo posso darti:...... il mio ricordo, il mio affetto, il mio dolore ancora così vivo per la vostra morte, il mio impegno a che tutti i miei ragazzi sappiano che si può combattere l'illegalità, la crudeltà, il sopruso, la violenza e che qualcuno l'ha fatto, con amore, con dedizione, con sacrificio, con passione.
Mi mancate.

8 commenti:

Lilybets ha detto...

...io ho sentito il boato,stavo giocando a pallavolo con le amiche.Una ferita al cuore della citta' e di tutte le nostre vite.Una speranza disillusa,un'ingiustizia di Stato.

antonella ha detto...

Anch'io ero giovanissima e ricordo quanto mi colpì quel terribile evento, quanto mi sconvolse, così come la morte di Borsellino. Il loro ricordo non morirà mai nè la loro eredità..

perlAmica ha detto...

Una preghiera per non dimenticare

Con affetto
Cri&Anna

MONICA ha detto...

Eh si,anche la nostra scuola ,oggi alle 18 renderà omaggio ai NOSTRI EROI.
Sulla nave della legalità c'è anche una piccola parte della nostra scuola.

stefania ha detto...

Anche io all'epoca ero molto giovane, avevo 16 anni e giusto stamattina in auto con mio padre dicevo che purtroppo non mi ricordo della notizia. Ero giovane e spensierata ... poi con il tempo ho conosciuto la loro storia.

Tenar ha detto...

Bel post, condivido

Fabio Boscacci ha detto...

20 anni oggi... Ciao Paolo

Fabio Boscacci ha detto...

e oggi ho pianto, ancora, nuovamente, come ogni anno...
Mi capita due volte l'anno, il 20 maggio e il 19 Luglio...
Non vi dimenticherò mai, mai scorderò le Vostre parole.
Ho imparato a farle mie, a condividerle e crederci.

Sono contento di avere una cognata come te, che crede in questi valori, che si commuove davanti a certe immagini e che lotta, con quel che ha, per dare un futuro di legalità ai miei nipoti.

Ti voglio bene Tina...
Un abbraccio