domenica 12 maggio 2013

Un tuffo al cuore...festa della mamma

Un piccolo di 4 anni, dagli occhi di cielo che mi recita la sua poesia! Nulla di più profondo ed emozionante!

Oggi è la tua festa
ti offro baci e fiori, 
grazie mamma,
pe ril tuo immenso amore.
Stringimi forte al cuore, la vita insieme è bella:
 io sarò il tuo cielo azzurro 
tu sarai la mia stella.
 


mercoledì 8 maggio 2013

La saga di Niccolò, istigazione alla lettura

La storia di Claes o Niccolò o Nicolas o Nicco de Fleury, o forse di St Pol, è una di quelle saghe che non avrei mai voluto finire. Otto volumi di intricate e mozzafiato vicende in giro per l'Europa del Cinquecento seguendo uno degli spiriti più brillanti, machiavellici e geniali che mi sia mai capitato di vedere tra le pagine di un libro!

Attraverso gli otto volumi si entra nelle botteghe, nelle concerie, nelle tintorie di Bruges, nelle botteghe del vetro di Venezia, nei cantieri delle cattedrali scozzesi, nei giardini pensili dell'Egitto e nelle città assediate dai musulmani.
Conosciamo Nicolas quando è solo un giovane irruento e incline a cacciarsi nei guai; fa l'apprendista a Bruges, nella tintoria di Marianne de Charetty che lo ha accolto nella sua casa, trattandolo quasi come un figlio e istruendolo insieme al suo primogenito Felix. In città Claes è famoso per le scazzottate, le ubriacature e le nottate con le ragazze, ma tanta irrequietezza è solo un modo per sfogare una intelligenza fuori del comune che lo porterà, in pochi anni, a scalare la società di Bruges, contro ogni parere e convenienza sociale.
Incapace di mettere radici viaggerà, con la scusa degli affari, in Francia, Italia, nell'oscura Africa, a Cipro, fra i Turchi e gli Islandesi, in Scozia e a Danzica. Il suo tormento metterà continuamente a rischio la sua famiglia, la sua vita, persino la sua stessa identità.
Non è possibile dire cos'abbia nell'animo il magnifico Nicolas, ma, leggendo i romanzi, ci si sente partecipi di ogni singolo timore, dolore, affanno, gioia, ebbrezza, si parteggia visceralmente per il giovane, senza in realtà riuscire a capire fino in fondo cosa gli passi per la mente.
Il personaggio è il magnifico parto di una mente di scrittrice fra le più fervide, complesse e profonde che io abbia mai visto. L'impressione è che la Dunnett avesse in mente ogni singolo avvenimento, imprevisto e particolare ancor prima di aver iniziato a scrivere; solo così una vicenda tanto complicata può reggersi per le oltre 4000 pagine della saga senza mai perdere un solo pezzo, senza contraddirsi o lasciare incompiuta un'azione.
Un capolavoro, non ho altra definizione.
Una sola controindicazione: per chi non ama le ambientazioni storiche tutto diventa un po' più pesante.

lunedì 6 maggio 2013

Passa-blog di primavera

Questa iniziativa è un utile passa parola nell'immenso mondo dei blog. Quante volte vi è capitato di imbattervi per sbaglio in un blog interessantissimo e di commentare "ma ti avessi trovato prima!".
beh, l'iniziativa di CheapAndChic ha proprio quest afinalità: metterci in contatto con blog che potrebbero essere proprio quelli che desideriamo seguire.  
Come non partecipare quindi?

lunedì 15 aprile 2013

Sal Angelo Custode di Parolin, quarta tappa

Ecco anche questa tappa del sal di Za finita.
Mi manca solo l'ultima e un po' mi spiace perchè mi sto divertendo molto.
 

domenica 14 aprile 2013

Rotolini di pancetta e prugne

com ben sapete io amo cucinare, ma amo soprattutto quei piatti che, con poco impegno, mi danno grandi soddifazioni. Gli antipasti sono i miei preferiti e proprio a questa categoria appartiene la ricetta di oggi.
Quasi mi vergogno a chiamarla ricetta, perchè in realtà ha solo due ingredienti e si realizza in 15'.

INGREDIENTI
Prugne secche denocciolate
Pancetta steccata tagliata a fette sottili

PROCEDIMENTO
Arrotolare attorno alla prugna una fetta di pancetta e infornare finchè il rotolino non sarà dorto e croccante.
Scusate se non pubblico una foto mia, ma sono spariti troppo presto per riuscire a fotografarli!!!!!
Immagine tratta da prontointavola.tgcom24.it

venerdì 5 aprile 2013

Sal Angelo Custode di Parolin, terza tappa

Ecco anche la terza tapap conclusa.
Mi piace sempre di più il risultato!!E ora comincio subito la quarta!
L'insieme finora.....

Particolare della terza tappa

mercoledì 3 aprile 2013

Le mamme raccontano

Vi segnalo questa iniziativa di lettura di fiabe in lingua, che fa parte del progetto "Donne e minori fra integrazione e cittadinanza", organizzato dal mio Istituto, a cui io partecipo come volontaria.
L'idea base del progetto è quella di coinvolgere le mamme straniere, a volte un po' isolate dalla vita scolastica dei figli per motivi di  comprensione della lingua, in un progetto di alfabetizzazione, ma anche di narrazione di sè e delel proprie esperienze.
Questo incontro sarà il primo di due, il successivo si terrà a fine aprile.

So bene che buona parte di voi è ben lontana da Busto Arsizio, ma mi piaceva condividere questa esperienza che ci sta coinvolgendo molto.



lunedì 1 aprile 2013

The giver, il donatore

The Giver, il Donatore, di Lois Lowry
Jonas ha 11 anni e vive in una famiglia perfetta, una di quelle in cui a tavola si parla dei sogni fatti la notte e si condividono le emozioni della giornata; ha un papà e una mamma che l'hanno scelto, letteralmente, perchè, per averlo, hanno fatto domanda di assegnazione di un bimbo al Centro Puericultura, proprio come per la sorellina Lily.
Jonas vive in una società perfetta, una di quelle in cui ad ognuno è assegnato un compito preciso, gli orari sono scanditi rigidamente e le devianze punite pubblicamente.
Il principio cardine del mondo in cui è nato è quello dell'Uniformità, nell'abbigliamento, nelle acconciature, nelle abitazioni...... l'uniformità protegge la comunità dagli scossoni, dagli imprevisti,  dai dolori, ma anche dalle pulsioni e da tutte le emozioni. Protegge tutti, ma non lui.
Quando, alla cerimonia del suo dodicesimo compleanno, viene scelto dal Consiglio per essere il prossimo Accoglitore di memorie, la sua vita viene sconvolta.
Il suo predecessore, ora diventato Donatore, lo istruisce sul passato della comunità, dell'umanità intera, trasmettendogli ricordi, memorie, immagini di tempi dimenticati, e allora Jonas si imbatte nella Miseria, nel Dolore, nella Paura e nella Morte, ma anche nell'Amore, nel Colore e nella Famiglia.
Come resistere? Come pensare di lasciare tutti gli altri all'oscuro di questo mondo fatto di tutte le emozioni? Come continuare a mentire?
Ma le conseguenze potrebbero essere distruttive, per uomini ormai assopiti ad ogni impulso.
Jonas è giovane, ma capisce bene che soffrire è meglio che vivere una vita anestetizzata e allora rischia, in prima persona, forse fino alla morte, perchè nessun Potere lo lascerà mai distruggere la sicura e prevedibile vita delal Comunità.
Eppure, forse, da qualche parte, la neve, un camino e una famiglia lo attendono, forse.

Primo volume di una trilogia che fra poco approderà anche al cinema, The giver è un volume per ragazzi, piacevole e ben raccontato. C'è persino chi osa paragonarlo a 1984 di Orwell...beh, non esageriamo, ma almeno è un buon punto di partenza per arrivarci!


domenica 31 marzo 2013

sabato 30 marzo 2013

Sal Angelo Custode di Parolin, seconda tappa

Oggi sono riuscita a finire la seconda tappa, finalmente!
Pian piano la voglia di riprendere l'ago ritorna e le sfumature pastello di questo SAL mi aiutano.
Non aggiungerò altri colori, ripeterò queste sei tonalità anche nelle prossime tappe, onde evitare l'effetto arcobaleno.
La foto non rende merito dell'effetto, che in realtà sono molto più brillanti, ma la giornata uggiosa non  aiuta.

Sono molto indietro, le mie compagne hanno già terminato anche la terza tappa, ma tant'è, in questo 2013 sono un po' bradipica.