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giovedì 31 luglio 2014

Oggi mi do all'alcool!

Eh sì, sono astemia, confermo, però sono anche la cuoca alcolemica della casa, quindi i liquori vari provengono da chi poi non li assaggerà mai.
Oggi mi devo cimentare nel liquore al cioccolato che è letteralmente sparito domenica durante la festa per i miei 40 anni, e la grappa al latte.

LIQUORE AL CIOCCOLATO
Immagine dal sito di Veruska
La ricetta base è quella di Veruska, ovvero La cuoca sopraffina. E' rapida, impossibile da fallire e, confermo, di sicuro apprezzata.
Ingredienti e dosi
200 g. cioccolato fondente 70%
1 l. di latte intero
1/2 l. di panna fresca
500 g. di zucchero
300 ml. di alcool 95°

Procedimento
Far sciogliere il cioccolato con un po' di latte, mescolando per sciogliere i grumi.
Poi aggiungere il latte restante, la panna, lo zucchero e portare ad ebollizione.
Far restringere il liquido per 15' circa.
Travasare in una ampia ciotola e lasciare raffreddare.
TOCCO PERSONALE: una spruzzata di peperoncino in polvere........ provare per credere!
Da ultimo, mescolando sempre, aggiungere l'alcool e travasare il contenuto in bottiglie di vetro.
Conservare in frigo.
Se riuscite a conservarlo, migliora col tempo!!

GRAPPA AL LATTE
Immagine di repertorio dal sito de Lacuocavalentina.it

Questa ricetta viene da un lontano amico (lontano nel tempo) di nome Venanzio, che ci ha stregati con la ricetta della grappa al latte. In rete si trovano anche i liquori al latte, fatt con alcool puro, ma io resto fedele all'originale.
Ingredienti e dosi
1 l. latte intero (meglio se direttamente da distributore locale)
1 l. di grappa bianca
1. kg. di zucchero
1 limone: spremere il succo e levare la buccia avitando al parte bianca
1 baccello di vaniglia

Procedimento
In una pentola versare latte, stecca di laniglia e zucchero.
Far sciogliere lo zucchero senza portare ad ebollizione.
Lasciar raffreddare e poi aggiungere il succo e la scorza di limone, la grappa.
Travasare in un contenitoreermetico e lasciare a riposo per almeno 15 gg. agitando il contenuto ogni giorno.
Filtrare e versare in bottiglie di vetro.
Se sul fondo si forma uno strato opaco o rappreso no preoccupatevi, agitate e bevete!!!!!

domenica 14 aprile 2013

Rotolini di pancetta e prugne

com ben sapete io amo cucinare, ma amo soprattutto quei piatti che, con poco impegno, mi danno grandi soddifazioni. Gli antipasti sono i miei preferiti e proprio a questa categoria appartiene la ricetta di oggi.
Quasi mi vergogno a chiamarla ricetta, perchè in realtà ha solo due ingredienti e si realizza in 15'.

INGREDIENTI
Prugne secche denocciolate
Pancetta steccata tagliata a fette sottili

PROCEDIMENTO
Arrotolare attorno alla prugna una fetta di pancetta e infornare finchè il rotolino non sarà dorto e croccante.
Scusate se non pubblico una foto mia, ma sono spariti troppo presto per riuscire a fotografarli!!!!!

sabato 14 aprile 2012

Biscotti salati

Oggi abbiamo festeggiato il terzo compleanno di Ale e mi sono messa ad impastare un po' di biscotti salati per nonni e zii che sono stati invitati.


I primi sono i miei classici rotolini di speck, i secondi sono i biscotti superbuoni  di Laura con Parmigiano e prosciutto.
Nell'altro vassoio ci sono invece gli esperimenti: sono biscotti al rosmarino e ai pomodori secchi.
La base è quella di una pasta sablè semplice ma salata, quindi con:
150g farina manitoba
150g farina grano duro
120 burro a temperatura ambiente
latte
sale
Alla base ho poi aggiunto due rametti triturati finemente di rosmarino per il primo esperimento e 10 pomodorini secchi anch'essi sminuzzati per il secondo.
ho steso al pasta e i bimbi hanno fatto tutto il resto con le formine.
Forno a 170° fino alla doratura, in base a quanto sono spessi i biscotti.

Gli unici rimasugli sono una decina di biscotti al rosmarino.... che non siano piaciuti?

venerdì 6 aprile 2012

Pizza al formaggio

Per la prima volta dopo anni devo pensare alla tavola e al pranzo di Pasqua perchè, causa varicella di Alessandro, quest'anno abbiamo dovuto rinunciare alla nostra tradizione di trascorrere queste feste ad Assisi. Ormai da 18 anni (tranne rare eccezioni) andiamo a trovare il "padrone di casa", il Santo, poi il nostro amico Gugliemo, padre francescano presso la parrocchia di Rivotorto,  e poi Cinzia e famiglia.

Questa volta lo trascorreremo a casa, ma vorrei provare a portarmi un pezzetto di Umbria in cucina, facendo la pizza rustica al formaggio.
Non ho il coccio adatto per cuocerla nel forno, quindi ho cercato una ricetta per la macchina del pane  (ci ho messo un quarto d'ora a capire cos'era la mdp!!!).
Sono partita dalla variante di Paola Brunetti e poi ho cercato di adattare la ricetta alla macchina del pane.
INGREDIENTI
350g farina bianca
4 uova
1 bicchiere latte tiepido
65 g lievito 
130 g parmigiano grattuggiato
130 g pecorino romano grattuggiato
200 g hemmental a dadoni
180 g salame Milano a dadoni
20 noci
sale e pepe

PROCEDIMENTO
Ho messo nella macchina per pane (programma "impasto") le uova, il latte, lievito, farina, sale e pepe, parmigiano e pecorino grattuggiati.
Ho lasciato andare fino quasi alla fine del programma (nella mia Bifinett è 1 ora e 50'), poi ho aggiunto l'emmental, il salame Milano, i gherigli di noce,sperando che non si sbriciolassero troppo nell'impastatrice.
Fatto questo ho programmato la macchina per la cottura di pane morbido e ho atteso con le dita incrociate....Ed ecco la mia prima pizza rustica al sapore di Umbria.
 E' lievitata benissimo e dentro sono rimasti ben in vista gherigli e salame. Il formaggio purtroppo si è un po' polverizzato (la prossima volta faccio i pezzi più grossi).
Per casa c'è un profumo delizioso di formaggio, la torta è lievitata perfettamente, ha un piacevole retrogusto di pepe che amo. Sono super soddisfatta!!!!

Oggi mi aspettano anche le uova decorate, ma questa è un'altra storia.....

mercoledì 29 febbraio 2012

I-Kitchen. Il volume è pronto!!!!!

Vi ricordate l'iniziativa della Melagranata per aiutare la casa famiglia di Rocchetta Vara colpita dall'alluvione che ha messo in ginocchio la Liguria?
Eravamo rimasti alla raccolta di ricette, compresa la mia "Torta di ananas e vaniglia", all'aiuto tramite bonifico bancario,
ma adesso la vulcanica Patrizia è riuscita a fare molto di più.
Ecco le 234 ricette raccolte in un volume, con il quale potremo aiutare ancora i ragazzi di Rocchetta Vara!
 Il volume non è ancora disponibile, ma è prenotabile a questo indirizzo mail:
cdefelice@liberodiscrivere.it
e poi andate a vedere la presentazione qui.
Che ne dite? facciamo un po' di tam tam? Riempiamo le nostre cucine di ricette semplici, allegre e fatte col cuore? Cucinare è sempre condividere....in questa occasione ancora di più!!!!

mercoledì 21 dicembre 2011

Babbo Natale a scuola

Oggi porterò a scuola i piccoli pensieri per le mie colleghe.
Ci sono tanti bei vasetti vestiti a festa.....
 che contengono gli ultimi nati, i tradizionali zuccherini con menta e limone, cannella e arancia oppure caffè e arancia
 ma ci sono, intrufolate, anche marmellata di lamponi, dulche de leche e marmellata di pomodori verdi.
Per Anna e Loredana, grandi handmaders, ci sono due piccoli sacchetti con perle e materiale vario

Poi ci sono gli charms, che qui vedete non ancora terminati
 
Mi piace fare piccoli pensieri per le persone che lavorano con me.....
e domani andrò anche dalle ex colleghe, le mie care amiche Lisa, Antonella, Micky e Antonella!

giovedì 17 novembre 2011

Torta di ananas e vaniglia

Torta collaudata da gustare nei pomeriggi d'inverno. Anche se è a base di ananas è un ottimo dolce-coccola, per nulla da relegare all'estate e ha un pregio notevole.........è una torta-lampo (si fa in 3 minuti cronometrati)!

INGREDIENTI
1 disco di pasta frolla
1 scatola di ananas in sciroppo
1 busta di budino alla vaniglia
2 buste di panna a montare (vegetale o ipocalorica per togliersi i sensi di colpa)

PROCEDIMENTO
Scolare le fette di ananas in un colino.
mescolare la panna con la polvere per budino alla vaniglia
Stendere la pasta nella teglia.
Disporre le fette d'ananas nella teglia 
Versare la crema ottenuta

Infornare a 150° finchè la crema non si sarà addensata. Buonissima tiepida!

domenica 13 novembre 2011

Zucchine gratinate per i bimbi di Rocchetta Vara

Questa è la ricetta che ho deciso di dedicare al progetto "Un filo...per i bambini di Rocchetta Vara".

Vi ricordo che la Cooperativa Sociale Gulliver si occupa di anziani, disabili e bambini; l’alluvione ha reso inservibili le due case famiglia che ospitavano i bambini che sono al sicuro ma hanno perso tutt
Sono stati ospitati provvisoriamente in una struttura gestita da Suore, nella periferia della ns. città, in attesa che venga deciso il loro destino.
La ONLUS ha inoltre perso 3 pulmini per il Trasporto dei disabili e 2 auto, gli uffici, i computers e tutto quello che era custodito nei locali sede della Società, in BORGHETTO VARA – Sp .
 La GULLIVER è quindi impossibilitata a svolgere il suo operato, a garantire ai ragazzi della Casa Famiglia, l’assistenza e sicurezza a loro necessaria per crescere e vivere in un ambiente incontaminato e sano, dove l’opera di tanti coadiutori (la Gulliver ha alle proprie dipendenze – soci lavoratori – 75 persone), rischia di cessare per la perdita del lavoro.
INGREDIENTI:
zucchine, pangrattato, pecorino (o parmigiano, secondo i gusti), prezzemolo, sale, olio


PROCEDIMENTO
prendete le zucchine, tagliatele a rondelle sottili e mettele a scolare con del sale grosso per un'oretta
 Passato il tempo lavatele, asciugatele con un panno e disponetale su una teglia (in cui avrete steso un foglio di carte forno). Attenzione a fare uno strato solo e sottile!
 Cospargetele con un misto di pecorino grattuggiato, pangrattato e prezzemolo tritato. Finite con un po' di olio e infornate a 170° per 20 minuti circa.
Ops....non mi sono ricordata di fotografarle cotte....e....beh, ieri sono sparite tutte!
Sono un modo delizioso per far mangiare le zucchien anche ai bimbi più restii......basta nasconderle bene sotto la coltre di panatura! Sono così gustose!

Sabato vegetariano

No, no, non ho cambiato dieta abbracciando il veganesimo.....ma sta di fatto che ormai ho imparato che le verdure sono troppo lunghe da cucinare in settimana, per cui mi ritrovo il sabato a preparare tutto quelc he poi userò in settimana. Per questo ieri la mia cucina era invasa da
vellutata di zucca
 peperoni ripieni
 cavoletti di Bruxelles lessati
 stufato di cipolline
e le mie zucchine gratinate che però si meritano un post-ricetta!

sabato 24 settembre 2011

Cotognata

Con questa ricetta partecipo al blog candy di "Zampette in pasta"!


Oggi mi cimento nella cotognata con quella valanga di mele che mi ha regalato ieri Ernesta.
L'anno scorso l'ho fatta per la prima volta e in una sera non vi dico quanta ne hanno spazzolata i miei amici! Mi piace metterla nei contenitori dei pasticcini, soprattutto perchè, messa in frigo, diventa un'ottima alternativa alle caramelle e Teresa ed Ale la apprezzano particolarmente.


INGREDIENTI
1 kg mele cotogne
500 g di zucchero (ma poi io ne metto sempre meno)
1 buccia d'arancia
1 buccia di limone e succo
cannella in polvere

PROCEDURA
Pulire le mele, tagliarle a pezzetti e sbollentarle per qualche minuto.
Aggiungere gli altri ingredienti e lasciar cuocere fino alla consistenza desiderata (Io la lascio almeno un'ora).
Se volete fare le caramelle basta versare la cotognata su una carta da forno, stenderla con la spatola, lasciar raffreddare, poi tagliarla a cubetti e conservare in frigo. Oppure mettere la marmellata nei contenitori per pasticcini.

L'aspetto è invitante, il colore caldo e il profumo di agrumi dovuto alle bucce  è molto promettente!

martedì 6 settembre 2011

Zucchine dell'Assunta

Anche questa ricetta è del genere che piace a me: saporita e veloce.
Viene dalla mia amica Assunta, che si fa chiamare Mara, e alla quale non potevo non dedicare il nome di questo antipasto. Lei le chiama anche "zucchine scaccia noie" perchè lasciano un aroma "intenso" di cipolla ed aglio, ottimale per allontanre le persone indesiderate!

INGREDIENTI:
1 kg di zucchine (io amo quelle di Albenga)
20 foglie di basilico
4 spicchi d'aglio
2 cipolle grandi
2 bicchieri d'olio
2 bicchieri d'aceto
5 cucchiani di zucchero
5 cucchiaini di sale

Tagliare le zucchine a cubetti, metterle da parte e frullare insieme tutti gli altri ingredienti. Mettere tutto in pentola e portarlo ad ebollizione; far bollire per un minuto e spegnere il fuoco.
Invasare freddo aggiungendo l'olio in superficie.

domenica 4 settembre 2011

Stuzzichini veloci

Oggi sono di nuovo ai fornelli perchè stasera festeggeremo il compleanno di Luca con i nostri amici, quindi ho preparato due stuzzichini veloci che vi passo voelntieri perchè si fanno in un attimo e sono di grande effetto!

PATATINE DI FORMAGGIO
Ingredienti: formaggio parmigiano (e pecorino sevi piace)

Grattuggiate il formaggio e dispontelo in piccoli mucchietti su un foglio di carta forno., Infornate a 150° finchè non dorano e poi sfornate


ROTOLINI DI SPECK
Ingredienti: pasta frolla, speck (o prosciuto crudo, a piacere)
Stendere la pasta frolla (quelel confezionate fresche vanno benissimo) e copritela tutta con uno strato di fette di speck. Arrotolate la pasta su se stessa formando un lungo rotolo che taglierete a dischetti. Schiacciate poi con le mani ogni dischetto per far aderire bene la pasta e lo speck. infonare finchè non sono dorati.
L'effetto è assicurato e il gusto certificato. Sono rapidi e veloci e vanno bene come antipasto, stuzzichino salato e piatto da pic nic!

sabato 3 settembre 2011

Gelatina d'uva

Oggi è toccato all'uva bianca (credo sia uva di moscato) che Ale mi ha portato ieri. Non sapendo bene come sarebbe venuta la gelatina mi sono limitata a 1/2 litro di succo.
Avevo molta uva bianca e mi sono creata una ricetta semplificando quelel in rete. Per sveltire il lavoro ho messo a bollire gli acini per 15 minuti e poi li ho spremuti con la centrifuga (questo mi ha evitato di stare a togliere tutti i semi).
Ho rimesso sul fuoco il succo con 200 g di zucchero (perchè l'uva era un po' asprigna) e ho lasciato gelificare. E' ottima, ben oltre le mia aspettative! haun sapore d'uva meraviglioso senza l'acido del graspo e non vedo l'ora di provarla fra qualche giorno, magari con dei formaggi!
Ricordate che la gelatina rende molto poco rispetto al prodotto iniziale, ma questa volta ne vale proprio la pena.

Marmellata di fichi

Ieri mi sono messa in cucina a trasformare l'ennesimo frutto in qualcosa di invasabile....io metterei in vaso di tutto, come in realtà metteri in scatola di tutto!
Ieri pomeriggio, appunto, è toccato ai fichi del giadino dei miei genitori. Hanno due splendide varietà di fichi, una verde e una bianca e la raccolta è stata abbondante.

I fichi, si sa, sono fiori, e quindi delicati, per cui ho dovuto pulirli subito e poi portarli a casa per la conserva.
Per fare la marmellata ho usato una vecchia ricetta presa dalla rete, con ottimi risultati, che vi ripropongo con una mia piccola variante; ho diminuito la quantità di zucchero ( nell'originale è 300g) e provato la variante del cacao dolce (che serve a togliere l'acido del limone che però va messo per conservare meglio). Ecco gli ingredienti:
1 kg di fichi
200 g di zucchero (anche 150 se molto dolci e maturi)
succo di 1 limone (anche buccia se non è trattato)
1 cucchiaio di cacao amaro o nesquick

Ho pulito bene i fichi e li ho messi in uan pentola d'acciaio per 10 minuti, poi ho aggiunto lo zucchero e il succo di limone e ho lasciato bollire il tuttoper un'ora circa.
Da ultimo ho aggiunto il cucchiaio di nesquick e ho fatto la prova del piattino.
Il cacao dà una piacevole nota di colore alla marmellata e lascia il suo profumo, insieme a quello del limone.

La resa di questa marmellata non è altissima (6 vasetti da 150 cl per 1,5 kg di fichi), ma il risultato merita proprio.

lunedì 1 agosto 2011

Peperoncini ripieni

Ecco la prima produzione seria della stagione. Fra un po' sarà il momento dei pomodori verdi, ma per ora il raccolto è quello dei peperoncini rossi tondi. Le dimensioni di quelli coltivati nel nostro orto non è eccezionale, ma almeno sono bio.
INGREDIENTI:
50 peperoncini
1 kg di tonno (circa)
capperi e acciughe sotto sale q.b.

Pulire con cura i peperoncini, tagliandoli sotto il picciolo e svuotandoli di TUTTI i semi. Lavarli in abbondante acqua. Se, come nel mio caso, sono piuttosto piccanti, queste operazioni potrebbero essere difficoltose e procurarvi tosse insistente; io mi premuro di bardarmi con un fazzoletto su bocca e naso stile cowboy e di usare solo acqua ghiacciata per lavarli.
A parte frullare gli ingredienti per il ripieno. 
Sbollentare i peperoncini in una pentola con acqua e aceto bianco in parti uguali, per 5 minuti.
Scolare i peperoncini e stenderli su un canovaccio per asciugarli. Poi farcirli con il composto frullato.
Inserire i peperoncini nei vasetti con un paio di foglie di alloro e poi colmare con olio d'oliva.
Io uso solo barattoli Bormioli e le metto a bollire per 15 minuti, poi li avvolgo in un asciugamano e li lascio raffreddare.
Sono ottimi, lo posso certificare.
Esiste anche la variante con farcitura di aggiuga e capperi interi, ma io preferisco il gusto del tonno.

Plumcake al riso venere

Dopo averla passata ad Anna e Fulvia è ora di metterla sul blog.
E' una torta dal profumo intenso e dalla consistenza "granulosa" per via del riso crudo frullato e, anche se il colore inganna, non ci sono nè cioccolato nè caffè.

L'idea non è originale, ma presa dal blog di Arianna

INGREDIENTI
180 g riso venere
70 g farina bianca
150 g zucchero
125 yogurt greco o comunque bianco e denso
70cl olio oliva
2 uova
lievito e vanillina

Frullare il riso venere (io uso un vecchio macinacaffè della nonna) e mischiarlo alla farina bianca. A me piacciono i chicchi anche tritati un po' grossolanamente, ma se volete una consistenza meno granulosa insistete con il frullatore.
A parte lavorare uova e zucchero, poi aggiungere yogurt e olio d'oliva.
Versare le farine e mescolare. Aggingere la vanillina.
Stemperare il lievito in 1/2 bicchiere di latte tiepido (non caldo, sennò uccidete il lievito) e aggiungerlo al composto.
Versare nello stampo (a me piace quello del plum cake)
Infornare in forno ventilato a 180° per 40-45'